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Glicemia alta: quali frutti mangiare e quali invece evitare

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La frutta da evitare con la glicemia alta

Quali sono invece i frutti con un alto indice glicemico e che andrebbero dunque evitati da chi ha la glicemia alta? Solitamente vengono sconsigliati:

  • Uva
  • Banane
  • Cachi
  • Fichi
  • Prugne secche
  • Datteri secchi (uno degli alimenti in generale con l’indice glicemico più alto)

Attenzione poi ai succhi di frutta industriali, che molto spesso contengono zuccheri aggiunti. Da evitare anche la frutta essiccata, candita e sciroppata.

Importanti sono, infine, le dosi di zucchero che assumi quando mangi un alimento: in questo caso si parla di carico glicemico, che tiene conto non solo dell’indice glicemico (che dà una misura della qualità degli zuccheri ingeriti) ma anche della quantità di zuccheri per porzione consumata. Insomma, vale la regola che non bisogna mai esagerare. Per chi soffre di diabete, una porzione di frutta non dovrebbe mai contenere più di 15 grammi di carboidrati. Ma non per questo si può rinunciare del tutto alle proprietà benefiche di tanta frutta fresca. Soprattutto in estate.

vedere il seguito alla pagina successivaIl Messico compie un passo storico nella tutela dei cetacei grazie all’approvazione della Ley Mincho, una legge innovativa promossa dall’ONG Animal Heroes e votata all’unanimità dal Senato. L’obiettivo è regolare in modo rigoroso l’uso di delfini e balene in cattività, fino ad arrivare all’eliminazione graduale dei delfinari.

Oltre 350 delfini in cattività: la Ley Mincho vuole cambiare le regole

Attualmente in Messico vivono oltre 350 delfini in cattività, spesso in condizioni non adeguate. Gli animali sono confinati in vasche artificiali, sottoposti a spettacoli quotidiani e continui contatti con i turisti. Questa situazione compromette seriamente il loro benessere fisico e psicologico.

Cosa prevede la Ley Mincho: tutti i divieti per proteggere delfini e balene

La Ley Mincho introduce una serie di misure pensate per contrastare lo sfruttamento dei mammiferi marini:

  • Divieto alla riproduzione in cattività, salvo scopi di conservazione, con trasferimento degli esemplari in recinti marini.
  • Divieto di acquisizione di nuovi cetacei da parte dei delfinari.
  • Divieto totale di spettacoli con delfini, balene e altri mammiferi marini su tutto il territorio nazionale, sia in strutture fisse che itineranti.
  • Proibizione dell’utilizzo di vasche in cemento, favorendo habitat più naturali.
  • Introduzione di un sistema di identificazione individuale per prevenire sostituzioni o pratiche illecite.

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