Sono entrato.
Sembrava che l'intera stanza trattenesse il respiro.
Indossavo un abito blu notte che scintillava come il cielo notturno, e ogni mio passo rifletteva la luce del lampadario sopra di me. Il tessuto mi calzava a pennello: elegante e impalpabile. Al collo portavo una rara collana di zaffiri, il cui intenso bagliore blu era inconfondibile, riconosciuto all'istante da ogni ospite illustre presente nella sala.
La mia postura era ferma. La mia espressione composta.
Il potere non aveva bisogno di annunciarsi.
È semplicemente arrivato.
Scoppiò un fragoroso applauso. Miliardari, politici e celebrità si alzarono in piedi, applaudendo, alcuni addirittura chinando leggermente il capo al mio passaggio.