Casi come questo costringono la società a confrontarsi con questioni scomode. La pressione dei media può influenzare la percezione di colpa? L’opinione pubblica è troppo frettolosa nel condannare? E, soprattutto, come dovrebbe rispondere la giustizia quando il dubbio continua a sopravvivere anni dopo un verdetto?
Che si creda Alberto Stasi colpevole o innocente, la storia resta profondamente tragica sotto ogni punto di vista. Una vita è andata perduta per sempre. Altri potrebbero essere stati distrutti in seguito. E decenni dopo, il caso lascia ancora più dubbi che certezze.
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