permanenti nella bocca alterano l’equilibrio fisiologico della secrezione salivare, soprattutto durante il sonno, quando i meccanismi di deglutizione volontaria sono ridotti.Malocclusioni e disturbi occlusali:
gli squilibri occlusali, il bruxismo notturno ei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare possono causare ipersalivazione compensatoria. Una grave malocclusione dentale altera la posizione della lingua e della mandibola, compromettendo la naturale chiusura delle labbra durante il sonno. Raccomandazione terapeutica: In caso di ipersalivazione notturna persistente, è necessaria una valutazione ortodontica completa. La correzione dei disturbi occlusali con trattamenti ortodontici appropriati generalmente normalizza la secrezione salivare e migliora
paralisi anale ulteriore.
La paralisi facciale, sia essa idiopatica (paralisi di Bell) o secondaria a una specifica condizione neurologica, compromette l’integrità dei muscoli facciali responsabili della continenza salivare. Questa compromissione neuromuscolare si manifesta con una caratteristica asimmetria facciale e una dichiarazione unilaterale del tono muscolare. I segni clinici associati includono un angolo della bocca cadente, chiusura palpebrale incompleta, deviazione della punta del naso e perdita delle rughe d’espressione sul lato interessato. Questi sintomi sono costantemente accompagnati da ipersalivazione
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